Storia di una Promessa (1/3)

L’incontro

Couchsurfing  Bruxelles

AL PUB DI BRUXELLES

A Gennaio 2014 ho avuto un incontro che ha condizionato buona parte dei miei viaggi dell’anno scorso. La storia è veramente incredibile e sono felice di esserne stato uno dei protagonisti. La racconterò in tre articoli e in tre parti, come l’avventura che ci è successa.

Tutto ebbe inizio in un pub di Bruxelles, di cui non ricordo il nome, mentre bevevo con due miei amici italiani, Marco e Babo, e Jessica, una ragazza belga che ci stava ospitando con couchsurfing. D’un tratto si avvicinò questo ragazzo alto e grosso che mi chiese se ero della zona e se potevo fornirgli qualche informazione. Io gli risposi che eravamo italiani e che Jessica era la nostra “guida” della città e gli chiesi se voleva unirsi a noi a bere. Accettando questo proposta sia io che lui non avremmo mai immaginato della catena di eventi che sarebbe successa dopo quell’incontro.

Il ragazzo che avevamo di fronte ci disse di chiamarsi Michael e che era americano, nello specifico di Lake Geneva in Wisconsin. Dall’accento con cui parlava in parte l’avevo capito, e anche se ogni tanto non riuscivo a capirlo, il dialogo fu intenso e fluido, soprattutto dopo che i litri di birra e il numero di cicchetti arrivò a cifre interessanti!

Durante la serata Micheal ci raccontò che stava facendo un viaggio di tre mesi in Europa, e che era all’inizio dell’avventura che lo avrebbe portato anche in Italia. Entrai molto in sintonia con lui poiché da “backpackers” il nostro stile di vita e pensiero era lo stesso. Tuttavia oltre e bere e a conoscerci parlammo anche di cose serie e sia Jessica che io sfoggiamo tutta la nostra conoscenza per aiutarlo. Jessica gli consigliò dove andare a Bruxelles, dove spendere poco per mangiare e quali altre località in Belgio potevano essere interessanti. Mentre io gli consigliai un paio di siti per spostarsi in Europa, come Bla Bla Car, Eurolines e Il sito per il biglietto dell’Interail.

A fine serata eravamo tutti abbastanza provati per via dell’alcool, ma molto soddisfatti dell’incontro e della serata passata assieme. Certo che questo ragazzo americano trovandosi davanti tre italiani così festaioli non poteva fare altro ahahahaha.

Scambiati i vari contatti arrivò il primo momento cruciale, il mio amico Marco aveva un accendino con su scritto il nome della nostra città di provenienza Ravenna. Lo presi e glielo diedi dicendogli che era un pegno e che durante la sua visita in Italia oltre a passare da Venezia e Roma, tappe da lui pianificate, sarebbe dovuto passare durante tale spostamento dalla mia città dove lo avrei ospitato e dove mi avrebbe riconsegnato l’accendino. La prima promessa era partita.

Categorie: Racconti | Tag: , , | Lascia un commento

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